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Berlusconi fatti processare

10 febbraio 2011


PLAÇA SANT JAUME, DOMENICA 13 FEBBRAIO ORE 12.00

BERLUSCONI VATTENE!

Noi donne e uomini italiani chiediamo le dimissioni da capo del governo di Berlusconi.

Vogliamo che la legge (come sancito nell’art 3 della nostra Costituzione) sia uguale per tutti, quindi pretendiamo che il signor Berlusconi si presenti ai prossimi processi che l’attendono:

 

  • il 28 febbraio processo sulla compravendita diritti tv (fondi neri per i diritti tv Mediaset);
  • 5 marzo l’udienza preliminare Mediatrade (appropriazione indebita);
  • l’11 marzo lo stralcio Mills (corruzione in atti giudiziari)
  • a fine marzo e aprile il giudizio per concussione e prostituzione minorile;

 

Tutto questo va ad aggiungersi al vergognoso curriculum giudiziario del capo del governo, imputato in un’impressionante sequela di processi, dai quali – contrariamente a quanto dichiara – non è praticamente mai uscito pulito.

Dopo che il suo stesso governo ha depenalizzato il falso in bilancio, l’imputato Berlusconi è stato assolto in due processi (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2) perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”. Due amnistie estinguono il reato e cancellano la condanna inflittagli per falsa testimonianza (aveva truccato le date della sua iscrizione alla P2) e per falso in bilancio (i terreni di Macherio). Per cinque volte è salvo con le “attenuanti generiche” che (attenzione) si assegnano a chi è ritenuto responsabile del reato. Per di più le “attenuanti generiche” gli consentono di beneficiare, in tre casi, della prescrizione dimezzata che si era fabbricato come capo del governo: “All Iberian/1” (finanziamento illecito a Craxi); “caso Lentini”; “bilanci Fininvest 1988-’92”; “fondi neri nel consolidato Fininvest” (1500 miliardi); Mondadori (l’avvocato di Berlusconi, Cesare Previti, “compra” il giudice Metta, entrambi sono stati condannati).

In questo quadro di decadenza da basso impero e di attacco frontale alle condizioni di vita e di lavoro di milioni d’italiani (istruzione, sanità, pensioni, diritti sindacali, attacco alla Costituzione etc.) il signore di Arcore si permette di esternare la pochezza umana e intellettuale con apprezzamenti e comportamenti lesivi della dignità delle donne e che sconfinano in violazioni delle stesse leggi sulla prostituzione minorile.

Come donne e uomini italiane/i ci sentiamo profondamente indignate/i dall’immagine di donna che questo mediocre signore impone come modello alle nuove generazioni, privando le donne della loro dignità e riducendole a mero oggetto sessuale; come quando invita le giovani a risolvere il loro problema occupazionale con un matrimonio di convenienza, cancellando con quest’umiliante consiglio la loro preparazione, la loro competenza e la loro capacità lavorativa.

Per questo scendiamo in piazza, stanche /i che le malefatte del capo del governo ci condannino una volta di più a essere il paese più arretrato d’Europa, ricettacolo dei peggiori comportamenti maschilisti, razzisti, mafiosi, corrotti, ottusamente individualisti ed egoisti.Basta con le continue offese arrecate alla nostra dignità di donne e uomini oneste/i e libere/i.

Art. 3 Costituzione Italiana. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

BERLUSCONI FATTI PROCESSARE!


BERLUSCONI DEIXA’T PROCESSAR

10 febbraio 2011

Plaça Sant Jaume, diumenge 13 de febrer de 2011, a les 12 h.

Berlusconi, vés-te’n!

Les dones i els homes italians demanem la renúncia de Silvio Berlusconi al càrrec de cap del govern.

Volem que la llei (com ratifica l’art. 3 de la Constitució italiana) sigui igual per tothom, doncs exigim que el senyor Berlusconi es presenti en els propers judicis que l’esperan:

  • el 28 de febrer, judici per la compravenda de drets televisius (fons ilegals pels drets televius comprats pel grup Mediaset, del mateix Berlusconi);
  • el 5 de març audiència preliminar Mediatrade (apropiació indeguda);
  • l’11 març judici Mills (corrupció en actes judicials)
  • entre març i abril, juici per concussió i prostitució de menors

Tot això s’afegeix al vergonyós currículum judicial del cap del govern, ja acusat en una impressionant seqüència de judicis, dels quals -contrariament al que acostuma a declarar- practicament en cap cas n’ha sortit innocent.

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En aquest context de decadència de baix imperi i d’atac frontal a les condicions de vida i de treball de millons d’italians (educació, sanitat, jubilacions, drets sindacals, ofensa a la Constitució, etc.) el “boss” d’Arcore, s’atreveix a lluir les seves limitacions humanes i intel·lectuals amb declaracions lesives de la dignitat femenina, que acompanyen comportaments encara mes greus, susceptibles d’infracció de les lleis italianes sobre prostitució de menors.

Com a dones i homes italians, ens sentim profunament indignats i ofesos per l’imatge de la dona que aquest discutible personatge imposa com a model a les noves generacions, privant les dones de la seva dignitat i reduint-les a simple objecte sexual; com quan va invitar les joves a l’atur a buscar matrimonis de conveniència per tal de resoldre els seus problemas laborals, esborrant d’un cop amb aquesta humillant declaració, la seva preparació i les seves capacitats.

Per això, baixem al carrer, cansats que els delits i les limitacions del cap del govern, ens condemnin una vegada més a ser el país més atrasat d’Europa, terra d’acollida dels pitjors comportaments masclistes, racistes, mafiosos, corruptes, obtusament individualistes i egoistes. Prou d’ofenses a la nostra dignitat de dones i homes lliures i honestos.

Art. 3 de la Constitució Italiana. Tots els ciutadans tenen igual dignitat social i són iguals davant de la llei, sense distinció de sexe, raça, llengua, religió, opinions polítiques, condicions personals i socials.

BERLUSCONI DEIXA’T PROCESSAR